Riti e tradizioni di Roma Antica

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Autore: Marco Baistrocchi (Tokyo 1941 – Roma 1997), discendente da un’illustre famiglia di militari e diplomatici, ed egli stesso avviato fin da giovane alla carriera diplomatica, è stato uno dei principali esponenti degli studi tradizionali italiani e, in particolare, di quelli d’ambito romanologico. Collaboratore, col proprio nome ocon pseudonimo, di importanti riviste come “Conoscenza Religiosa”, “Arthos”, “Yghieia” e “Ignis”, poi cofondatore di “Politica Romana”, di Baistrocchi sono altresì noti gli opuscoli Les portes du ciel: “devayana” et “pitriyana” e Aspects de géographie sacrée: l’orientation solstitiale et equinotiale dans l’Ancienne Egypte (entrambi per Arché, Milano 1979 e 1982) e, soprattutto, il fondamentale volume Arcana Urbis. Considerazioni su alcuni rituali arcaici di Roma (Ecig. Genova 1987).

Opera: In questa raccolta di saggi di Marco Baistrocchi, tutti originariamente scritti per la rivista “Arthos” e oggi riproposti a cura di Renato del Ponte per i libri del Graal, Roma e la sua civiltà appaiono in una luce ignota a chie è abituato a conoscere solo l’Urbe “monumentale” e dei “classici”. La Roma di Baistrocchi, autore in cui l’orientamento spirituale proprio agli studi tradizionali si congiunse alla scrupolosità della più aggiornata ricerca antichistica, è quella degli arcana Urbis, dei misteri che stanno a fondamento delle più remote origini della città Caput Mundi e della sua duratura potenza. Dalla mitica “primavera sacra” che conduce Dardano da Cortona a Troia a quella che fa ritrovare ad Enea la virgiliana “antica madre”, dalla sacertà del Palatino quale axis mundi ai reconditi significati dei rituali di fondazione dell’Urbe sullo stesso colle, dai misteriosissimi pignora imperii garanzia magica della potenza romana allo stesso “nome arcano” di Roma gelosamente custodito per secoli, questo libro segna un tracciano indispensabile per avvicinarsi al mondo di quei Romani antichi che, di contro a certe discutibili interpretazioni moderne, concepirono se stessi innanzitutto come religiosissimi mortales.

Profilo di lettore: studiosi e appassionati di Roma antica, di storia delle religioni e di studi tradizionali in generale.

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